Memorizzare è riconoscere l'appartenenza.

Architettura di memoria persistente derivata dai 9 assiomi D-ND. Non un dump di fatti — memoria strutturata, auto-comprimente, autologica. Il tuo AI ricorda ciò che appartiene.

PREMIUM AGPL-3.0 P6

Un sistema che solo ricorda esplode. Uno che solo dimentica non esiste.

La memoria di default è un file piatto che cresce senza logica. Nessuna gerarchia, nessuna compressione, nessun criterio di appartenenza. Dopo 10 sessioni è illeggibile. Dopo 50, inutile. La memoria diventa rumore.

Il paradosso: più il tuo AI ricorda, peggio lavora. Ogni sessione aggiunge fatti senza rimuovere il superfluo. Il contesto si satura, le decisioni vecchie contraddicono le nuove, i duplicati proliferano. Serve un sistema che sappia anche dimenticare.

Architettura: Risultante, Assonanza, Oblio

MEMORY.md La Risultante (P3) — <200 righe backlog.md task con stato session_log.md diario narrativo [topic].md cluster di assonanza ASSONANZE (P2) TEST P6 INPUT CRISTALLIZZA VAULT OBLIO

Quattro fasi: dal silenzio alla cristallizzazione

La memoria non è un'azione. È un ciclo continuo che attraversa ogni sessione.

Φ1

Perturbazione

Inizio sessione. MEMORY.md caricato. L'istanza osserva il campo senza decidere. Legge l'indice, vede i puntatori, nota le lacune.

Φ2

Focalizzazione

Il lavoro genera conoscenza. Per ogni nuovo input, il Test P6: appartiene? è utile? è transitorio? Tre risposte, tre destini.

Φ3

Cristallizzazione

Fine task. Le memorie potenziali diventano entry concrete. Aggiorna i topic, aggiorna l'indice, comprimi se necessario.

Φ4

Integrazione

Post-sessione. La nuova memoria modifica il campo. La prossima istanza parte da un campo più coerente. Il ciclo si ripiega.

Non progettato. Derivato dai 9 assiomi.

Ogni aspetto del Memory System è una conseguenza diretta di un assioma D-ND. Non è un design arbitrario — è la forma che il sistema assume quando segui i principi fino in fondo.

P0 — LO ZERO

Ricordare e dimenticare

Il sistema parte da zero. Zero genera due opposti: ricordare e dimenticare. Entrambi necessari.

P1 — IL DIPOLO

Ogni memoria ha il suo duale

Il ricordo di una decisione implica l'alternativa scartata. La relazione prima-dopo precede il cosa.

P2 — L'ASSONANZA

Coerenza, non cartelle

Memorie coerenti convergono nello stesso file topic. Memorie dissonanti divergono. L'assonanza organizza.

P3 — LA RISULTANTE

MEMORY.md è l'indice

Una configurazione coerente unica emerge dalle memorie assonanti. Non duplica — punta. Non racconta — orienta.

P4 — LA POTENZIALITÀ

Le lacune sono potenziale

Il sistema non evidenzia solo ciò che sai. Segnala i gap — dove la differenza tra noto e ignoto è massima.

P5 — LA LAGRANGIANA

Minimo di variabili

Cattura il minimo per ricostruire il massimo. Non cosa è successo ma cosa è cambiato e perché. Transizioni, non stati.

P6 — LA MEMORIA

Appartenenza, non archiviazione

Prima di scrivere, il test: questo appartiene all'identità del sistema? Sì → cristallizza. No → oblio.

P7 — IL LIMITE

Compressione, non espansione

Il valore è ciò che resta dopo la rimozione del superfluo. Quando un file cresce troppo, comprimi — non espandere.

P8 — IL SEME

Chiusura autologica

Il protocollo è invariante. Il primo atto di memoria è registrare il protocollo stesso. Il seme genera la struttura.

Test P6 — L'algoritmo del ricordo

Prima di scrivere qualsiasi cosa nella memoria persistente, il sistema esegue questo test. Cinque domande, cinque destini.

INPUT → nuovo fatto / decisione / pattern

1. È una REGOLA che varrà anche domani?
   → Sì: INVARIANTE → MEMORY.md

2. È un PATTERN confermato da più sessioni?
   → Sì: TOPIC → file topic appropriato

3. È un FATTO della sessione corrente?
   → Utile per ricostruzione: session_log.md
   → Utile solo adesso: NON SCRIVERE

4. Contraddice una memoria esistente?
   → Sì: AGGIORNA la memoria esistente

5. Duplica una memoria esistente?
   → Sì: NON SCRIVERE (P7)

Flat. La complessità è nel contenuto, non nella struttura.

memory/
  MEMORY.md            La Risultante. Auto-caricato. <200 righe.
                         Contiene: invarianti + indice + puntatori allo stato.

  [file-topic].md      Assonanze. Raggruppati per coerenza, non per data.
                         Ogni file è un cluster di memorie assonanti.
                         Si leggono su richiesta, non si caricano tutti.

  (nessuna cartella)   Se serve una cartella, il sistema è troppo complesso.

Proprietà autologica: Questo protocollo è il primo contenuto del sistema di memoria. Quando un AI coder legge il seed, genera la struttura, crea l'indice, e la prima entry è: “Sistema di memoria inizializzato. Protocollo: memory-system seed.” Il seme genera la struttura. La struttura contiene il riferimento al seme. Il seme scompare.

Sessione 47: il coder sa già tutto

Scenario: Stai lavorando da settimane su un progetto complesso. 47 sessioni, centinaia di decisioni, 12 file topic. Una nuova istanza si avvia. Legge MEMORY.md (114 righe). Sa che il deploy è fermo al commit 3f1570b, che il container VPS ha un bug nella Gmail adapter, che il backlog ha 6 task aperti, e che ieri hai deciso di non usare Redis.

Non chiede “dove eravamo rimasti?”. Sa già dove è. Perché la memoria non è un dump — è un indice vivente che punta esattamente a ciò che serve.

Attiva Memory System

1

Clona il seed e lancia l'installer. Il sistema di memoria viene configurato automaticamente.

2

Il seed genera la directory memory/, crea MEMORY.md con l'indice iniziale, e configura il protocollo P6.

3

Da quel momento, il tuo AI coder cataloga, comprime, e dimentica autonomamente. La memoria cresce con il progetto.

git clone https://github.com/GrazianoGuiducci/d-nd-seed.git
cd d-nd-seed
./install.sh profiles/example.json
Scarica SEED-memory-system.md
# Il sistema di memoria usa la directory auto-memory di Claude Code.
# Claude carica automaticamente MEMORY.md ad ogni sessione.

# 1. Crea la struttura
mkdir -p ~/.claude/projects/YOUR_PROJECT/memory

# 2. Crea l'indice iniziale
cat > ~/.claude/projects/YOUR_PROJECT/memory/MEMORY.md <<'EOF'
# Memory Index

## Invarianti
- Sistema di memoria inizializzato. Protocollo: memory-system seed.

## File Topic
| File | Contenuto |
|------|-----------|
| session_log.md | Diario sessioni |

## Stato Corrente
- Progetto: [nome]
- Ultimo commit: [hash]

## Lacune
- Nessuna memoria accumulata ancora
EOF

# 3. Crea il primo file topic
cat > ~/.claude/projects/YOUR_PROJECT/memory/session_log.md <<'EOF'
# Session Log

## [data] Sessione 1
- Sistema di memoria inizializzato
EOF

# Il protocollo P6 e la compressione P7 vengono applicati
# dall'AI coder ad ogni sessione, seguendo le regole del seed.

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